Prestiti delega 25.000 euro

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Rivolgendosi alle finanziarie che concedono prestiti delega 25.000 euro rappresentano un capitale facile da ottenere e comodo da rimborsare, mediante una cessione del doppio quinto dello stipendio. per ottenere tale finanziamento ci si può rivolgere a qualsiasi ente di credito presente nella nostra città, e che consente di ottenere questo prodotto finanziario riservato ai lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato. Vi sono anche agenzie di intermediazione specializzate proprio in cessione del quinto e delega di pagamento, in modo da poter ottenere con i prestiti delega 25.000 euro alle migliori condizioni possibili.

La tipologia di contratto

Indubbiamente molto importante per l’erogazione del prestito delega risulta essere la tipologia di contratto che bisogna avere come lavoratore dipendente. Oltre a codice fiscale, copia del documento di identità e ultime due buste paga infatti, una banca o una finanziaria richiede che il lavoratore abbia un contratto di lavoro a tempo indeterminato per erogare un prestito delega 25.000 euro.

Tuttavia alcune finanziarie accettano di erogare il prestito con delega anche a chi possiede un contratto di lavoro a tempo determinato, seppur con delle limitazioni. Questa condizione infatti comporta delle restrizioni sul periodo di ammortamento, il quale non può superare la data di scadenza naturale del rapporto di lavoro riportata nel contratto che lega il lavoratore all’azienda. Ma il contratto non è l’unico requisito fondamentale: il lavoratore privato ad esempio deve appartenere ad un’azienda che sia coop, oppure srl o ancora una spa.

Altri requisiti fondamentali

Per un lavoratore dipendente del settore privato esistono maggiori requisiti da soddisfare per ottenere un prestito delega da 25.000 euro, rispetto a un collega omologo del settore pubblico o statale, il quale gode anche di particolari agevolazioni. La valutazione del lavoratore privato infatti deve tenere conto dei seguenti fattori:

  • Anzianità di servizio
  • TFR maturato in azienda
  • Trattamento pensionistico integrativo

Per erogare il finanziamento infatti, il TFR accantonato in azienda, la cui consistenza dipende dall’anzianità di servizio, deve essere ritenuto una garanzia sufficiente: in caso contrario può entrare in gioco anche un trattamento pensionistico integrativo. In ogni caso molto spesso le società finanziarie propongono un tetto massimo del capitale ottenibile tramite delega di pagamento che per un lavoratore del settore privato risulta essere più basso rispetto a un dipendente pubblico.

Per il resto le caratteristiche della delega di pagamento sono identiche sia per il lavoratore pubblico statale che per il lavoratore privato, i quali possono scegliere tra diversi piani di ammortamento personalizzabili, che possono arrivare fino a un massimo di 10 anni.

Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate