Prestiti delega 30.000 euro

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Con i prestiti delega 30.000 euro sono una cifra assolutamente facile da ottenere, avendo la certezza della busta paga come garanzia. Il prestito con delega ha molte similitudini con la cessione del quinto, solo che la trattenuta in busta paga per rimborsare il finanziamento non è più fino al 20 per cento della retribuzione totale, ma arriva fino al 40. Se da un lato dunque il sacrificio è piuttosto oneroso, se consideriamo che si deve rinunciare a quasi metà stipendio per un buon numero di anni, d’altro canto il prestito delega è la maniera più semplice ed efficace per un lavoratore dipendente per ottenere una cifra importante, superiore a quella di una cessione del quinto standard.

Prestiti delega 30.000 euro, come richiederli

Per fare domanda di un prestito delega per 30.000 euro bisogna rivolgersi presso una società finanziaria o istituto di credito in città, scelto magari dopo aver consultato diversi preventivi ed aver trovato quello che propone il finanziamento alle migliori condizioni possibili. Una volta individuato, bisogna consegnare in sede i documenti necessari per avviare la fase istruttoria, che sono:

  • Copia del documento di identità
  • Codice fiscale o tessera sanitaria
  • Ultime due buste paga

Nel prestito delega inoltre non basta la mera comunicazione dell’avvenuta cessione da parte della banca o finanziaria, ma è necessario ottenere l’autorizzazione formale del datore di lavoro alla cessione del doppio quinto, il quale secondo la normativa vigente può anche opporre il suo rifiuto. Una volta completata la documentazione, in 10-15 giorni, salvo complicazioni, viene erogato il capitale tramite bonifico bancario sul conto corrente.

A chi conviene la delega di pagamento?

Dunque per un lavoratore dipendente, sia del settore pubblico che di quello privato, ottenere con un prestito delega 30.000 euro è relativamente semplice, avendo la certezza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e la relativa busta paga. Tuttavia è giusto avviare una riflessione preliminare su un’effettiva convenienza di contrarre tale oneroso impegno con una società finanziaria o un istituto di credito. Abbiamo già detto come, considerando che i piani di ammortamento si estendono fino a un massimo di 10 anni, si tratterebbe di rinunciare per molto tempo a circa metà della propria retribuzione netta per rimborsare il prestito.

Gli studi di settore ci rivelano che in genere richiedono i prestiti con delega vengono richieste da soggetti che si trovano in determinate condizioni, ad esempio chi ha un grosso debito residuo da saldare, o più in generale chi necessita di una grossa cifra da investire per i propri progetti o per risolvere le urgenze finanziarie in cui è incappato. Molto spesso la delega di pagamento viene scelta da chi ha già sottoscritto una cessione del quinto standard, e si trova nella necessità di ottenere nuova liquidità.