Prestiti delega Chieti

169

Come ottenere prestiti delega a Chieti? In città si trovano società finanziarie ed istituti di credito a cui rivolgersi per la delega di pagamento. Il finanziamento destinato ai lavoratori dipendenti viene rimborsato mediante una cessione del doppio quinto dello stipendio, in cui la trattenuta è pari al 40 per cento massimo della retribuzione netta. Copia del documento di identità, codice fiscale e ultime due buste paga sono i documenti necessari per avviare la pratica per i prestiti delega a Chieti, a cui bisogna aggiungere anche l’autorizzazione formale del datore di lavoro, che al contrario della cessione del quinto è richiesta in maniera esplicita.

Dove recarsi per prestiti delega a Chieti

prestiti delega a Chieti hanno opportunità di finanziamento in società finanziarie come Findomestic, azienda leader del mercato del credito anche in termini di innovazione digitale, che in città è presente in Viale Benedetto Croce 195, dove c’è anche un agente EuroCQS al numero 513, specializzato in cessione del quinto. In Via Colonnetta 75 c’è invece una filiale di Fiditalia a cui richiedere la delega di pagamento da lavoratori dipendenti.

La possibilità di un prestito delega a Chieti non è affatto esclusa nemmeno rivolgendosi agli istituti di credito presenti in città: ci limitiamo a segnalare UBI Banca in Via Benedetto Croce 132, e IBL in Via Colonnetta, 22/A.

Come ottenere il prestito delega da privati

Un tempo aperta solo ai dipendenti pubblici, la delega di pagamento è oggi un’opzione che può essere tranquillamente usufruita anche dai lavoratori dipendenti del settore privato in cerca di un capitale ingente. Per ottenere prestiti delega a Chieti da privati bisogna avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, oppure anche a tempo determinato, ma in questo caso l’ammortamento non potrà avere durata superiore alla scadenza naturale del rapporto di lavoro.

Oltre ai documenti citati nel capitolo introduttivo, i requisiti per un prestito delega da privati prevedono:

  • Anzianità di servizio
  • TFR maturato
  • Pensione integrativa

In buona sostanza, quanto maggiore è l’anzianità di servizio in azienda, con conseguente crescita del TFR maturato, tanto più è possibile che la finanziaria o la banca conceda il prestito con delega ad un importo elevato. Laddove questo requisiti non dovesse risultare sufficientemente elevato, può giocare un ruolo determinante un eventuale trattamento pensionistico integrativo, che possa fungere da garanzia per chi eroga il finanziamento.

Una volta avviata la fase istruttoria, in genere entro un massimo di due settimane viene accordato l’assenso al prestito delega, e il capitale viene erogato tramite bonifico sul conto corrente del cliente.