Prestiti delega 20.000 euro

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Ottenendo attraverso una finanziaria prestiti delega 20.000 euro si possono avere a disposizione entro pochi giorni al massimo dalla consegna dei documenti necessari. Solitamente la delega di pagamento viene richiesta da chi ha già in essere una cessione del quinto e necessita di ulteriore liquidità: non potendo rinnovare la cessione, avendo un debito residuo molto elevato ancora da rimborsare, può optare per un prestito con delega che è in grado di soddisfare le esigenze dei lavoratori dipendenti. Il rimborso di un prestito delega da 20.000 euro avviene mediante una cessione di due quinti dello stipendio, ovvero il 40 per cento della retribuzione netta complessiva.

Le caratteristiche del prestito delega

Per richiedere con i prestiti delega 20.000 euro bisogna consegnare copia del documento di identità, codice fiscale e ultime due buste paga. Ma quali sono le caratteristiche del prestito con delega? Gli elementi peculiari sono del tutto simili alla cessione del quinto, ovvero:

  • Trattenuta in busta paga della rata di rimborso, pari al 40 per cento dello stipendio
  • Rata fissa e costante per tutta la durata dell’ammortamento
  • Piani di ammortamento compresi tra 24 e 120 mesi
  • Nessun garante terzo
  • Nessun giustificativo di spesa
  • Finanziabile con altri prestiti in corso
  • Valutabile anche per protestati e cattivi pagatori
  • Copertura assicurativa su perdita di impiego e rischio vita

Tuttavia, come vedremo nel capitolo successivo, non mancano anche differenze tra cessione del quinto e delega di pagamento.

Le differenze tra cessione del quinto e prestito delega

La prima differenza importante riguarda la platea dei beneficiari: la cessione del quinto è aperta ai pensionati e ai lavoratori dipendenti pubblici e privati, mentre nella delega di pagamento i pensionati sono esclusi. L’Inps infatti non ha concesso il via libera al finanziamento per i suoi iscritti, per evitare di compromettere la soglia minima di sopravvivenza dell’assegno previdenziale.

La seconda grande differenza tra cessione del quinto e prestito delega, oltre che alla percentuale della trattenuta in busta paga, ha a che fare con il ruolo del datore di lavoro: nella cessione del quinto l’azienda non può opporsi alla suddetta cessione, mentre al contrario può esercitare anche un rifiuto nella delega di pagamento. Ecco perché chi vuole ottenere con i prestiti delega 20.000 euro deve avere il consenso formale dell’azienda, senza il quale non è possibile che venga applicata la cessione del doppio quinto sulla retribuzione da lavoro. Una volta ottenuto tale documento è possibile concludere positivamente la fase istruttoria ed erogare il finanziamento sul conto corrente