Prestito delega convenzione Carabinieri

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Se si lavora per l’Arma e si ha bisogno di una somma di denaro importante, il prestito delega convenzione Carabinieri rappresenta un’opportunità allettante da cogliere. La delega di pagamento è una tipologia di finanziamento riservata a tutti i dipendenti pubblici, statali e privati, ma i Carabinieri hanno una serie di vantaggi. Come altri esponenti delle Forze Armate, della Polizia o della Guardia di Finanza, i Carabinieri possono accedere ai prestiti con delega potendo contare su speciali agevolazioni: questo vuol dire che i prestiti delega convenzione Carabinieri possono contare su tassi di interesse più bassi della media e in generale su condizioni finanziarie di favore.

Cosa vuol dire prestito delega?

Il prestito delega convenzione Carabinieri consente di ottenere un capitale da rimborsare mediante una cessione del doppio quinto sullo stipendio. In poche parole

la rata mensile di ammortamento viene trattenuta direttamente in busta paga, rimanendo fissa e costante per tutta la durata del rimborso. Viene chiamato doppio quinto perché tale importo della rata, che nella cessione del quinto normale raggiunge al massimo il 20 per cento della retribuzione netta, con la delega di pagamento arriva fino al 40 per cento.

Questa speciale convenzione viene applicata da determinate società finanziarie ed istituti di credito in accordo con lo Stato, erogando il capitale concordato a tassi di interesse competitivi, più bassi rispetto alla media di mercato.

Le caratteristiche del prestito delega

Gli istituti che propongono il prestito delega convenzione Carabinieri ai lavoratori dell’Arma offrono un prodotto che presenta determinate caratteristiche. Le principali peculiarità della delega di pagamento sono:

  • Rata fissa e costante, comprensiva di tutte le spese
  • Piani di ammortamento a scelta tra 24, 36, 48, 60, 72, 84, 96, 108 o 120 rate
  • Copertura assicurativa su rischio vita e perdita di impiego
  • Il prestito delega può coesistere con altre trattenute in busta paga purché la somma delle trattenute non superi il 50 per cento dello stipendio netto
  • La delega di pagamento si può rinnovare in anticipo recuperando gli interessi non maturati
  • Si può avviare la fase istruttoria recandosi in filiale oppure direttamente on line rivolgendosi agli enti convenzionati
  • Modalità di erogazione attraverso bonifico bancario oppure assegno circolare

È un finanziamento che conviene?

Una questione sempre molto dibattuta riguarda la convenienza di questa tipologia di finanziamento, anche per questo specifico caso di prestito agevolato. Secondo gli esperti del settore, il prestito delega convenzione Carabinieri risulta essere richiesto e valutabile in senso positivo soprattutto in questi specifici casi:

  • Quando si ha già in corso una cessione del quinto in busta paga che non è possibile oppure non è conveniente rinnovare
  • Quando la somma di denaro richiesta è elevata, e la combinazione di cessione del quinto e prestito delega consente di ottenere tale cifra senza difficoltà
  • Quando non è possibile a un carabiniere ottenere un mutuo liquidità o un mutuo consolidamento debiti

Nell’analisi sulla convenienza del prestito delega convenzione Carabinieri non bisogna sottovalutare il fatto che per un periodo di tempo anche molto lungo bisognerà fare a meno di circa il 50 per cento del proprio stipendio. Nel farsi i propri conti è bene tenere presente questo aspetto, l’impatto che avrà sulla quotidianità, e magari mettere nel computo se anche il coniuge lavora oppure no. Quel che è certo è che per un esponente dell’Arma tale finanziamento risulta essere un prestito agevolato, con tassi di interesse molto bassi per la restituzione dell’importo e delle spese correlate.

Quali sono i vantaggi?

Se vogliamo riassumere sinteticamente quali sono i vantaggi del prestito delega convenzione Carabinieri, possiamo indicare questi punti essenziali:

  • Facilità: basta la semplice busta paga per richiedere, e solo pochi giorni per l’istruttoria
  • Semplicità: non è necessaria alcuna motivazione sulla destinazione del finanziamento, che non è finalizzato
  • Comodità: sia per la richiesta, che può avvenire anche on line risparmiando tempo, sia soprattutto per l’ammortamento, per cui la rata viene trattenuta direttamente in busta paga
  • Agevolazioni: il tasso di interesse è alle migliori condizioni di mercato possibili, ed anche molte spese correlate vengono azzerate o ridotte
  • Sicurezza: la polizza abbinata copre tutti gli eventi imprevisti che potrebbero pregiudicare la continuità del rimborso, come il decesso anticipato e la perdita dell’impiego

I documenti necessari

Quando si decide di richiedere un prestito delega convenzione Carabinieri presso una società finanziaria che lo propone bisogna consegnare una serie di documenti personali e di reddito, che comprendono la carta di identità, il codice fiscale (o la tessera sanitaria in alternativa), più la busta paga per effettuare l’accertamento del reddito su cui verrà applicata la cessione del doppio quinto. Importante:

La delega di pagamento è discrezionale da parte del datore di lavoro, per cui viene richiesto un consenso formale, scritto, per poter applicare la cessione del doppio quinto sulla busta paga.

Ricapitolando, nel complesso bisogna consegnare in agenzia i seguenti documenti:

  • Ultime due buste paga, vidimate dalla caserma
  • Attestato di servizio
  • Documentazione relativa ad altre trattenute eventualmente presenti in busta paga
  • Certificazione Unica (ex CUD)
  • Documento di identità in corso di validità
  • Codice fiscale o tessera sanitaria

Requisiti richiesti

Sono richiesti particolari requisiti per ottenere un prestito delega convenzione Carabinieri? Uno dei vantaggi di questo prestito agevolato è che si può usufruire di un tasso basso sugli interessi e le spese correlate, grazie alle convenzioni tra l’Arma e le società finanziarie in accordo, senza bisogno di requisiti particolarmente stringenti. Infatti, a differenza ad esempio di diverse categorie di lavoratori dipendenti, per ottenere questo prestito non è prevista un’anzianità di lavoro elevata, bastano pochi mesi di assunzione e un contratto di lavoro a tempo indeterminato, senza data di scadenza.

Ecco perché vengono considerate, sia la cessione del quinto dello stipendio, che la delega di pagamento, come soluzioni finanziarie particolarmente allettanti e tra le più richieste per i dipendenti dell’Arma dei Carabinieri.

Delega di pagamento e cessione del quinto: le similitudini

Esistono molti punti di contatto tra delega di pagamento e cessione del quinto: in dettaglio riscontriamo

  • Importo della rata fisso e costante per tutta la durata del finanziamento
  • Concessione possibile anche a protestati, pignorati ed iscritti nell’elenco dei cattivi pagatori
  • Finanziamento a firma singola, senza bisogno di garanzie reali o fideiussioni
  • La durata del rimborso è personalizzabile in un arco di tempo compreso tra 24 e 120 mesi
  • Possibilità di rinnovare il finanziamento superato un determinato periodo dell’ammortamento
  • La busta paga come garanzia del prestito, su cui applicare la trattenuta

Delega di pagamento e cessione del quinto: le differenze

Detto delle analogie tra i due prodotti finanziari, quando si richiede un prestito delega convenzione Carabinieri si deve tenere conto anche delle differenze rispetto alla cessione del quinto.

  • La definizione: nella cessione il carabiniere “cede” una quota del proprio stipendio, invece nell’altra tipologia “delega” l’Arma a compiere il versamento alla finanziaria
  • Da questa premessa deriva la necessità di un consenso scritto per la delega di pagamento, mentre nella cessione del quinto basta la mera comunicazione della banca per avviare la trattenuta in busta paga
  • La rata di rimborso può avere un importo massimo del 20 per cento dello stipendio nella cessione del quinto, il 40 per cento nella delega di pagamento. Per questo viene anche definita cessione del doppio quinto
  • I pensionati possono accedere alla cessione del quinto, non alla delega di pagamento

La richiesta di preventivo

A qualsiasi società finanziaria o istituto di credito convenzionato ci si rivolga, si può richiedere un preventivo prestito delega convenzione Carabinieri prima ancora di avviare la fase istruttoria che conduce alla sottoscrizione del contratto e all’erogazione del credito.

La richiesta del preventivo è assolutamente gratuita e senza impegno, per cui si possono richiedere informazioni in tutta tranquillità senza obbligo alcuno verso l’ente finanziario.

Se viene richiesto on line il preventivo, la finanziaria provvede a inviare via mail il documento entro pochi minuti dalla richiesta, dopo che il richiedente ha compilato tutti i campi necessari. Il suggerimento degli esperti è di richiedere più preventivi per confrontare i tassi di interesse e in particolare il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale, una voce che esprime in percentuale tutte le spese e gli oneri collegati a un finanziamento. Più è basso il TAEG, più risulta conveniente il finanziamento.

Esempio di prestito delega convenzione carabinieri: una tabella

Per far capire in maniera molto semplice in cosa consiste praticamente un prestito delega convenzione Carabinieri vi riportiamo una tabella esplicativa su come viene suddivisa la trattenuta in busta paga a partire dallo stipendio percepito. Ricordiamo che la rata massima del prestito delega può arrivare al 40 per cento della retribuzione netta, ma può salire fino al 50 per cento in caso di altre trattenute in corso sulla busta paga.

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Gli istituti di credito a cui rivolgersi

Sono numerosi gli istituti di credito e le società finanziarie a cui rivolgersi per richiedere un prestito delega convenzione Carabinieri: qui di seguito vi riportiamo un elenco parziale e non esaustivo degli enti finanziari che lo erogano.

Conclusioni

Abbiamo visto tutti gli elementi che contraddistinguono il prestito delega convenzione Carabinieri, cosa lo rende conveniente, le differenze rispetto a una normale cessione del quinto, i requisiti e la documentazione richiesta. La presenza della convenzione rende indubbiamente questo prestito agevolato molto allettante per gli appartenenti all’Arma, per i tassi di interesse molto bassi e le condizioni di favore previste. Certo è sempre necessario un supplemento di riflessione da parte degli interessati, sapendo che circa metà del proprio stipendio viene impegnato nella restituzione del debito, e per un periodo di tempo anche molto lungo, che può arrivare fino a 10 anni. Ma in generale si tratta di un prodotto finanziario tra i più convenienti in circolazione per chi necessita di un’ingente somma di denaro, e in questo caso ha la fortuna di appartenere ad una di quelle categorie di lavoratori dipendenti statali che beneficiano delle agevolazioni previste dallo Stato, in collaborazione con il mercato del credito.