Prestiti delega Consel

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Tra le tante società finanziarie a cui rivolgersi, i prestiti delega Consel sono un’opportunità concreta per lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. Consel è una costola di Banca Sella operante nel settore del credito a consumo, in grado di offrire prodotti e servizi finanziari di vario tipo, compresa la cessione del quinto e la delega di pagamento. Consegnando copia del documento di identità, codice fiscale e ultime due buste paga si possono richiedere i prestiti delega Consel da ottenere in breve tempo: la delega di pagamento è un prodotto assai simile alla cessione del quinto, tanto da essere definita anche cessione del doppio quinto.

Le caratteristiche principali

Basta dare un’occhiata alle caratteristiche principali dei prestiti delega Consel per capire come i due prodotti finanziari siano assai simili: nella delega di pagamento abbiamo

  • Rata fissa e costante per tutto l’ammortamento
  • Piani personalizzabili tra 24 e 120 rate
  • Nessun garante richiesto
  • Nessun giustificativo di spesa
  • Erogazione anche con altri finanziamenti in corso
  • Valutabile anche a protestati, cattivi pagatori e pignorati
  • Coperture assicurative sull’ammortamento del debito

Gli elementi essenziali sono in buona sostanza identici. Prima di analizzare le differenze nel capitolo successivo, quello che possiamo sottolineare è che la polizza assicurativa, facoltativa per i lavoratori dipendenti che chiedono la cessione del quinto, diventa obbligatoria nel prestito delega. La polizza tutela banca e cliente dagli eventi che potrebbero pregiudicare il corretto pagamento delle rate, come il decesso anticipato e la perdita di impiego.

Cessione del quinto e delega di pagamento, le differenze

Al netto delle molte similitudini esistono comunque delle differenze tra i due prodotti. Innanzitutto la cessione del quinto può essere richiesta da dipendenti e pensionati, mentre i secondi sono esclusi dalla delega di pagamento, per volontà dell’Inps. Cambia anche l’ammontare della rata massima di ammortamento: questo vuol dire che recandosi presso la finanziaria al massimo verrà impegnato il 20 per cento del proprio stipendio con la semplice cessione, mentre con un prestito delega Consel si arriva al 40 per cento del totale trattenuto in busta paga.

L’ultima differenza da rimarcare tra cessione del quinto e delega di pagamento riguarda il ruolo del datore di lavoro che deve materialmente applicare le trattenute: nel primo caso l’azienda è obbligata alla detrazione, e basta la semplice comunicazione dell’ente finanziario per far scattare la cessione. Invece nella delega di pagamento è necessario ottenere un certificato che formalmente autorizza la banca ad operare da parte del datore di lavoro, poiché la cessione del doppio quinto viene ritenuto dalla normativa un atto discrezionale, e non dovuto.